Meteo Italia domani 3 gennaio: paese spaccato in due tra gelo alpino e clima mite mediterraneo, ecco dove fa più freddo

Il 3 gennaio 2026 ci riserva uno scenario meteorologico davvero variegato lungo tutto lo Stivale. Mentre alcune zone potranno godersi cieli limpidi e giornate perfette per una passeggiata invernale, altre dovranno fare i conti con piogge anche intense e venti sostenuti. La differenza tra Nord e Centro-Sud sarà particolarmente marcata, con un’Italia quasi divisa in due dal punto di vista climatico. Le temperature oscilleranno in modo significativo, spaziando da valori sotto lo zero nelle regioni alpine fino a gradevoli 16 gradi in alcune aree meridionali. Prepariamoci quindi a vestirci in modo molto diverso a seconda della regione in cui ci troviamo.

Milano si sveglia al gelo ma con il sole

Per chi vive nel capoluogo lombardo, la buona notizia è che non pioverà affatto. La giornata si presenterà con un cielo praticamente sereno, con appena il 2,8% di copertura nuvolosa, praticamente inesistente. Questo significa che il sole dominerà incontrastato dall’alba al tramonto, regalando quella luminosità tipica delle giornate invernali più belle. Attenzione però alle temperature: si partirà da -2 gradi nelle prime ore del mattino, con possibili gelate notturne che potrebbero rendere scivolose alcune strade e marciapiedi. Durante le ore centrali della giornata il termometro salirà fino a 5,3 gradi, una temperatura che resta comunque piuttosto rigida.

L’umidità si attesterà all’83,9%, un valore decisamente elevato che in combinazione con le basse temperature potrebbe far percepire un freddo più intenso di quello effettivo. Il vento però sarà clemente, soffiando appena a 7,2 km/h, quindi non ci sarà quella fastidiosa sensazione di vento gelido che spesso caratterizza le giornate invernali milanesi. Una curiosità: quando l’umidità è così alta ma non piove, significa che l’aria è satura di vapore acqueo senza però condensarsi in gocce. Questo accade spesso nelle giornate fredde e serene, quando l’aria fredda trattiene molta umidità vicino al suolo.

Roma sotto le nuvole e la pioggia

Scenario completamente diverso nella Capitale, dove la pioggia sarà protagonista assoluta con una probabilità del 100%. Le precipitazioni non saranno però di quelle torrenziali: sono previsti circa 2,2 millimetri di accumulo, una quantità moderata che corrisponde a una pioggia leggera ma persistente. Il cielo sarà coperto per gran parte della giornata, con una copertura nuvolosa del 91,8%, quindi non aspettatevi squarci di sole.

Le temperature saranno decisamente più miti rispetto a Milano, oscillando tra i 10,6 gradi della notte e i 15,5 gradi delle ore più calde. Si tratta di valori piuttosto gradevoli per essere gennaio, che rendono l’aria meno pungente nonostante l’umidità all’82,4%. Il vento soffierà a 13,3 km/h, una brezza moderata che non creerà particolari disagi ma che, combinata con la pioggia, potrebbe rendere consigliabile un ombrello resistente. Una nota interessante: quando piove con temperature così miti in inverno, significa che masse d’aria più calda stanno risalendo dal Mediterraneo, portando con sé umidità e precipitazioni.

Napoli tra pioggia intensa e venti forti

La città partenopea vivrà probabilmente la giornata meteorologicamente più impegnativa tra le cinque analizzate. Pioverà con certezza, e stavolta parliamo di accumuli significativi: ben 10,9 millimetri, quasi cinque volte quanto previsto per Roma. Questa quantità indica una pioggia decisamente abbondante, quella che può creare pozzanghere consistenti e rendere necessari impermeabili più che semplici ombrelli.

Ma l’aspetto più rilevante riguarda il vento, che soffierà a 38,5 km/h. Si tratta di una ventilazione sostenuta, quella che fa sbattere gli ombrelli e muove i rami degli alberi in modo evidente. Quando il vento supera i 30 km/h, iniziamo a parlare di brezza tesa, e camminare controvento può richiedere un certo sforzo. Le temperature resteranno comunque miti, tra 14,4 e 16,4 gradi, mentre la copertura nuvolosa all’87,3% garantirà un cielo prevalentemente grigio. L’umidità all’81,1%, combinata con pioggia e vento, creerà quella sensazione di “freddo umido” tipico delle giornate piovose di mare, dove l’aria carica di umidità penetra più facilmente sotto i vestiti.

Ancona in bilico tra nuvole e schiarite

La situazione nelle Marche appare più incerta e variabile. La probabilità di precipitazioni si ferma al 38,7%, quindi c’è poco più di una possibilità su tre che cada qualche goccia. Nel caso dovesse piovere, l’accumulo sarebbe minimo: appena 0,1 millimetri, praticamente impercettibile, giusto qualche spruzzata occasionale che potrebbe bagnare leggermente l’asfalto senza creare disagi.

Il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 69,9%, il che significa che nuvole e schiarite si alterneranno durante la giornata. Potremmo vedere il sole fare capolino tra le nuvole in diversi momenti, una situazione tipica delle giornate di transizione meteorologica. Le temperature oscilleranno tra 6,4 e 11,7 gradi, valori intermedi che richiedono un abbigliamento a strati per adattarsi ai cambiamenti durante la giornata. Il vento a 11,9 km/h sarà moderato, mentre l’umidità all’81,8% manterrà l’aria piuttosto carica. Questa combinazione di fattori rende Ancona una sorta di zona di confine tra il tempo più stabile del Nord-Est e quello perturbato del Centro-Sud tirrenico.

Trento nel gelo cristallino delle Alpi

Il capoluogo trentino regalerà una giornata da cartolina alpina: nessuna precipitazione prevista e cielo completamente sereno, con 0% di copertura nuvolosa. Un azzurro intenso accompagnerà l’intera giornata, con quella visibilità straordinaria tipica delle giornate invernali di alta pressione in montagna. Però preparatevi al freddo vero: si partirà da -3,3 gradi nelle prime ore, con il rischio di gelate intense, per arrivare a una massima di appena 2,6 gradi nel primo pomeriggio.

Il vento sarà quasi assente, soffiando a soli 5,4 km/h, e questo è un dettaglio importante: quando fa così freddo, un vento debole è una benedizione perché non aumenta la percezione di gelo sulla pelle. L’umidità al 63,4% sarà la più bassa tra tutte le città analizzate, e questo è tipico dell’aria fredda di montagna, che tende a essere più secca. Una curiosità meteorologica: l’aria fredda riesce a trattenere meno vapore acqueo rispetto all’aria calda, per questo motivo nelle giornate invernali alpine l’umidità è generalmente più bassa, rendendo il freddo più “secco” e, paradossalmente, più sopportabile.

Un’Italia divisa tra sole e maltempo

Guardando il quadro complessivo, emerge chiaramente come il Nord-Est e la Lombardia godranno di condizioni stabili, con cieli sereni e assenza totale di precipitazioni, mentre il versante tirrenico e il Sud saranno interessati da un sistema perturbato che porterà piogge di diversa intensità. Napoli risulta la città più esposta, con accumuli significativi e venti forti che potrebbero creare qualche disagio nelle attività all’aperto. Roma vivrà una giornata grigia ma con piogge gestibili, mentre Ancona rappresenta la zona di transizione, dove il tempo resta incerto.

Dal punto di vista termico, l’escursione è notevole: si va dai -3,3 gradi di Trento ai 16,4 di Napoli, quasi 20 gradi di differenza. Questo riflette la complessa orografia italiana e la presenza di diverse masse d’aria: aria fredda continentale al Nord, aria più mite mediterranea al Centro-Sud. L’umidità resta ovunque elevata, superando l’80% in quattro città su cinque, segno che l’atmosfera è carica di vapore acqueo, tipico delle situazioni invernali quando l’aria fredda vicino al suolo trattiene molta umidità.

Come organizzare la giornata di domani

Per chi abita a Milano o Trento, la giornata è perfetta per attività all’aria aperta, magari una camminata nei parchi o una gita fuori porta. Attenzione però all’abbigliamento: servono strati pesanti, sciarpe e guanti, soprattutto nelle prime ore quando il termometro segna valori sotto lo zero. Chi avesse lasciato l’auto all’aperto dovrebbe controllare la presenza di ghiaccio sul parabrezza al mattino. Il sole renderà comunque piacevole stare fuori durante le ore centrali, approfittatene per prendere un po’ di luce naturale, preziosa in questo periodo dell’anno.

A Roma meglio programmare attività al chiuso o, se proprio dovete uscire, portatevi un ombrello affidabile e una giacca impermeabile. La pioggia sarà leggera ma persistente, quindi non è la giornata ideale per lunghe passeggiate. Ottimo momento invece per visitare musei, cinema o dedicarsi allo shopping nei centri commerciali. Le temperature miti permetteranno comunque di muoversi senza soffrire il freddo.

Per i napoletani il consiglio è di limitare gli spostamenti non essenziali, soprattutto se dovete muovervi in moto o bicicletta. Il binomio pioggia abbondante e vento forte non è l’ideale per stare all’aperto. Se proprio dovete uscire, prevedete tempi più lunghi per gli spostamenti e fate attenzione alla guida, soprattutto su strade che potrebbero allagarsi. Decisamente una giornata da divano, libro e bevanda calda.

Ad Ancona la situazione è più flessibile: tenete a portata di mano una giacca leggera e un ombrello, ma senza troppi allarmismi. Potrete probabilmente godervi la giornata con normali attività quotidiane, pronti a ripararvi solo se dovessero cadere quelle poche gocce previste. Le temperature moderate rendono comunque confortevole stare fuori.

Un ultimo suggerimento valido ovunque: controllate le previsioni aggiornate prima di uscire, perché le situazioni meteorologiche possono evolvere rapidamente, soprattutto nelle zone dove la probabilità di pioggia non è al 100%. L’abbigliamento a strati resta sempre la scelta più intelligente in inverno, permettendo di adattarsi ai cambiamenti di temperatura durante la giornata.

Il 3 gennaio 2026 dove preferiresti svegliarti?
Milano a meno 2 ma sereno
Roma con pioggia leggera e 15 gradi
Napoli con diluvio e vento forte
Ancona incerta tra sole e nuvole
Trento a meno 3 cristallina

Lascia un commento