Quando il freddo inverno stringe la sua morsa sul continente europeo, esiste un gioiello medievale sospeso nel tempo che brilla sotto un sole mediterraneo sorprendentemente mite. Mdina, l’antica capitale di Malta, si rivela una destinazione perfetta per chi cerca un’esperienza autentica lontano dalle folle estive, con temperature gradevoli che sfiorano i 15-16 gradi e cieli spesso tersi. Gennaio trasforma questa città fortificata in un palcoscenico intimo dove camminare tra vicoli silenziosi diventa un privilegio esclusivo, dove ogni angolo racconta storie di cavalieri, nobili e dominazioni che si sono susseguite per oltre quattromila anni.
Conosciuta come la “Città Silenziosa”, Mdina offre un’atmosfera rarefatta che conquista immediatamente chi vi mette piede. Le sue mura color miele, costruite dai Fenici e rafforzate nei secoli, racchiudono appena 300 abitanti e un dedalo di stradine lastricate che sembrano immuni al passare del tempo. La bassa stagione invernale accentua questa dimensione contemplativa, permettendo di assaporare ogni dettaglio senza l’assalto turistico dei mesi caldi.
Un tuffo nella storia tra palazzi nobiliari e panorami mozzafiato
Varcando la Porta Principale, il tempo sembra davvero fermarsi. Il primo impatto è con Villegaignon Street e Mesquita Square, dove palazzi barocchi in pietra calcarea mostrano balconi decorati e portoni massicci che celano cortili segreti. La Cattedrale di San Paolo, dedicata all’apostolo che secondo la tradizione naufragò sull’isola nel 60 d.C., domina la piazza centrale con la sua facciata imponente. All’interno, il pavimento decorato con lapidi di marmo intarsiate e le volte affrescate meritano almeno una mezz’ora di contemplazione attenta.
Non limitatevi alla cattedrale: il Museo della Cattedrale, accessibile con un biglietto combinato di circa 10 euro, custodisce incisioni di Albrecht Dürer e una collezione di argenti ecclesiastici che raccontano la ricchezza dell’ordine dei Cavalieri di San Giovanni. Gennaio regala l’opportunità di osservare questi tesori senza ressa, sostando quanto si desidera davanti a ciascuna opera.
Passeggiate suggestive e scorci fotografici
Il vero incanto di Mdina si svela passeggiando senza meta precisa. Bastion Square offre panorami vertiginosi sulla campagna maltese, un patchwork di campi terrazzati, cittadine color ocra e, nelle giornate limpide tipiche di gennaio, persino la costa che si staglia all’orizzonte. Qui, seduti su una panchina mentre il sole pomeridiano scalda dolcemente, potrete osservare il paesaggio cambiare tonalità con la luce radente.
Percorrete via Villegaignon fino a raggiungere i Greek’s Gate, l’ingresso secondario meno conosciuto ma incredibilmente suggestivo, da cui si diparte un sentiero che costeggia le fortificazioni esterne. Questa passeggiata ai piedi delle mura, lontana dal circuito principale, permette di apprezzare l’architettura militare e la maestosità delle difese bastionate.
Rabat: il complemento perfetto di Mdina
Appena fuori dalle mura si estende Rabat, tecnicamente una città separata ma inscindibilmente legata a Mdina. Qui i prezzi scendono notevolmente e l’atmosfera diventa più popolare e vissuta. Le Catacombe di San Paolo e di Sant’Agata, veri labirinti sotterranei scavati nella roccia calcarea, rappresentano uno dei complessi paleocristiani più estesi del Mediterraneo. L’ingresso costa circa 6 euro e la visita guidata gratuita, disponibile in diverse lingue, illumina la vita dei primi cristiani maltesi.
Il Museo Wignacourt merita una sosta per la sua collezione eterogenea che spazia dall’archeologia punica all’arte barocca, con un biglietto d’ingresso di soli 5 euro. Gennaio permette di esplorare questi spazi con calma, dialogando anche con i custodi che spesso condividono aneddoti e curiosità impossibili da trovare nelle guide.
Dove dormire spendendo poco
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, dormire nei dintorni di Mdina in gennaio è sorprendentemente economico. Rabat pullula di guesthouse a conduzione familiare dove una camera doppia pulita e confortevole costa tra i 35 e i 50 euro a notte, spesso con colazione inclusa. Queste strutture, situate in antichi edifici restaurati, offrono un’esperienza autentica con proprietari disponibili a dispensare consigli.

Per chi cerca ancora più risparmio, la vicina città di Mosta, a soli dieci minuti di autobus, propone appartamenti indipendenti a partire da 30 euro a notte, ideali per soggiorni di più giorni. L’appartamento permette di cucinare, riducendo ulteriormente i costi del viaggio.
Mangiare bene senza svuotare il portafoglio
Rabat è il quartier generale per pasti sostanziosi ed economici. Le pasticcerie locali servono al bancone i tradizionali pastizzi, sfoglie ripiene di ricotta o piselli, a meno di un euro l’una: perfette per uno spuntino energetico. I ftira, pani maltesi piatti farciti con tonno, capperi, olive e pomodoro, costano intorno ai 3-4 euro e saziano abbondantemente.
I ristoranti a gestione familiare nelle strade secondarie di Rabat propongono menu completi tra i 12 e i 18 euro, con piatti generosi di coniglio in umido, bragioli (involtini di manzo) o pesce fresco. Gennaio, essendo bassa stagione, spesso consente di trovare offerte speciali anche senza prenotare.
Per una cena più ricercata ma comunque accessibile, alcuni locali appena fuori le mura di Mdina offrono cucina mediterranea rivisitata con vista panoramica, con costi attorno ai 25-30 euro a persona per un pasto completo con vino locale.
Muoversi a Malta in modo economico
Il sistema di autobus pubblici maltesi rappresenta la soluzione più economica per muoversi. Una tessera settimanale illimitata costa circa 21 euro e permette di raggiungere Mdina da qualsiasi punto dell’isola, con corse frequenti anche in inverno. Gli autobus sono moderni, climatizzati e generalmente puntuali, anche se nei giorni festivi la frequenza si riduce.
Da Valletta, la capitale, la linea diretta impiega circa 40 minuti e attraversa campagne affascinanti. Molti over 50 apprezzano la comodità di non dover guidare su strade spesso strette e con guida a sinistra, potendo invece godersi il paesaggio dal finestrino.
Esperienze da non perdere nei dintorni
Gennaio è il mese perfetto per esplorare la campagna maltese a piedi. I sentieri che partono da Mdina conducono attraverso vallate punteggiate da cappelle rurali, muri a secco antichissimi e carrubi secolari. La temperatura fresca invita a camminate rigeneranti impossibili nei mesi estivi.
Il Victoria Lines, sistema di fortificazioni britanniche che attraversa Malta da costa a costa, offre trekking panoramici accessibili anche a chi non è un escursionista esperto. Il tratto vicino a Mdina regala viste spettacolari e attraversa tratti di natura incontaminata.
La domenica mattina, il mercato agricolo di Ta’ Qali, nei pressi dell’ex aeroporto militare, vende prodotti locali a prezzi imbattibili: miele maltese, conserve artigianali, formaggi di capra e verdure di stagione diventano ottimi souvenir gastronomici o ingredienti per cene preparate in appartamento.
Consigli pratici per viaggiatori esperti
Gennaio a Malta significa anche festività religiose sentite, con processioni e celebrazioni che animano anche i centri minori. Informatevi sugli eventi presso gli uffici turistici locali: assistere a una festa patronale è un’esperienza culturale autentica e gratuita.
Portate con voi una giacca antivento: le temperature sono miti ma il vento mediterraneo può risultare pungente, specialmente sui bastioni e durante le passeggiate serali. Un paio di scarpe comode con suola antiscivolo è indispensabile per camminare sulle pietre levigate dei vicoli.
Le giornate invernali sono più corte, ma questo si traduce in tramonti spettacolari osservabili dalle mura cittadine intorno alle 17:30. Molti visitatori si ritirano presto, lasciando Mdina quasi deserta dopo il tramonto: un momento magico per una passeggiata finale tra luci soffuse e silenzio avvolgente.
Malta è una destinazione sicura e accogliente per i viaggiatori maturi, con servizi efficienti e una popolazione che parla correntemente inglese oltre al maltese. I ritmi rilassati di gennaio permettono di assaporare ogni momento senza stress, riscoprendo il piacere del viaggio lento e riflessivo che questa isola straordinaria merita pienamente.
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